Libri per bambini

Libri per bambini

Libri per bambini, una dolce carezza in grado di lasciare qualcosa che può germogliare. Come dice la protagonista di uno dei miei film preferiti, C’è post@ per te, quando leggi un libro da bambino questo entra a far parte di te e coopererà a creare l’adulto di domani.

Per questo è importante non dimenticare l’importanza di queste opere che hanno il compito di accompagnare i bambini durante i primi passi nel mondo letterario.

Libri per bambini: Un insegnamento

Di solito questa categoria comprende libri (suddivisi in fasce intermedie) indirizzati dai 0 ai 9/10 anni di età. Tuttavia, limitare a un anno di lettura preciso questa categoria letteraria può essere qualcosa di nocivo.

Una caratteristica interessante dei libri per l’infanzia è la loro capacità di far riflettere i bambini sugli argomenti trattati. Molti insegnano a gestire le proprie emozioni, altri aiutano ad aprire gli occhi su tematiche importanti e non facili per chi è ancora un bambino (e non solo).

In passato, i libri per bambini ci hanno regalato dei veri e propri capolavori letterari, basta pensare a Piccole donne di Louisa May Alcott, o Pattini d’argento di Mary Mapes Dodge e Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett. Anche le fiabe possono rientrare in questa macro-categoria, come Il meraviglioso mago di Oz di Lyman Frank Baum (qui trovate la mia recensione).

Il fatto che così tanti libri per bambini siano entrati a pieno titolo nella storia della letteratura è emblematico. Il target non deve essere infatti considerato come un limite, proprio come non deve esserlo il genere letterario di appartenenza.

Al contrario, si può pensare alla letteratura per l’infanzia come a libri che possono possedere più chiavi di lettura e che non contengono (la maggior parte delle volte) elementi disturbanti. L’essere indirizzati ai bambini può essere pensato come un punto di partenza, e non come un punto di arrivo.

Un invito a guardare il mondo con occhi nuovi

Per chi è adulto, leggere libri per l’infanzia è anche un’opportunità per riscoprire il bambino che è in noi. Per fare questo è importante mantenere la capacità di meravigliarsi.

Come per quanto riguarda la differenza di genere letterario (qui trovate il mio articolo al riguardo), è importante quindi accostarsi alla narrativa per l’infanzia come a un mondo nuovo e ricco di spunti, dal quale chiunque, anche un adulto, può imparare.

Se vi interessa scoprire il mio approccio alle recensioni, qui trovate il mio articolo al riguardo.

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